A COSA SERVONO LE LIBRERIE?

 

Nei giorni scorsi ho ricevuto, dai compagni dell'Associazione di amicizia Italia-Repubblica Popolare Democratica di Corea (http://www.italiacoreapopolare.it), la comunicazione dell'avvenuta uscita di un libro - "Scritti scelti sul socialismo coreano", edizioni Simple - su una realtà assai poco conosciuta.

Essendo interessato a conoscere meglio l'idea del djoutché - così si definisce il pensiero, formulato dal presidente eterno Kim Il Sung, che guida l'azione dei compagni coreani - decido di recarmi alla libreria La Feltrinelli, sita a Genova, in via Ceccardo Roccatagliata Ceccardi: "essendo storicamente di 'sinistra' - penso - troverò certamente la pubblicazione in questione, o al limite chiederò che venga ordinata per mio conto".

Dopo un rapido giro al reparto specializzato, mi reco al punto informazioni: qui una signorina molto gentile, dopo aver controllato sul suo calcolatore elettronico, mi informa che "non trattiamo questo editore", e pertanto non le è possibile evadere il mio ordine.

Sconcertato da una simile risposta, esco dal negozio ponendomi la seguente domanda: mi piacerebbe sapere qual è, secondo la dirigenza della catena di librerie in questione, la funzione delle stesse; a me sembra evidente che debba essere quella di vendere tomi, a prescindere da quale sia l'editore che li stampa.

Per nulla scoraggiato, successivamente mi reco presso la Libreria indipendente Books In (http://booksin.wordpress.com) di vico del Fieno 40 rosso, dove effettuo tranquillamente l'ordinazione in questione.

 

Genova, 08 ottobre 2013

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com